16 Maggio 2012 Alessandro Cabboi
(al riascolto del nastro prima delle domande)
R: Pronti, Chicco (così spesso veniva chiamato), sono tornato e voglio l’orecchio, partecipate e prendete l’accordo, sono con voi e porto l’amore che conosco. Accetti, adesso tu l’hai provato e provi uno scossone dentro l’anima.
D: Ciao Alessandro, sono tua sorella Fiorenza, come stai? C’è qui anche mamma.
R: Io aspettavo te, [...]
