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	<title>Dj L&#039;Ova Blog &#187; gilligan</title>
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		<title>Cinque motivi per cui ho amato Breaking Bad</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2015 10:38:07 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Ce ne sarebbe da dire tanto ma poi in fondo basta guardarlo per capire. Qui riassumo i cinque punti chiave che elevano Breaking Bad a prodotto CULT forse come nessun altro prima]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri,  29 marzo 2015, ho finito di vedere l&#8217;ultima puntata di Breaking Bad, Felina. Un anno e mezzo dopo la trasmissione originale in USA.</p>
<p>Lo avevano detto in tanti. Una delle migliori serie TV di sempre, se non la migliore. L&#8217;emblema di come il prodotto &#8220;serie TV&#8221; sia ormai diventato così maturo da eguagliare e persino superare il prodotto &#8220;cinema&#8221;.</p>
<p>A leggere semplicemente la trama non riuscivo proprio a capire cosa ci fosse di così straordinario. Ma poi l&#8217;ho capito.</p>
<p>I primi episodi e poi via, stagione dopo stagione, con un crescendo di esaltazione, alla faccia di Lost e di quelle serie TV che mandano tutto in vacca, un pò perchè gli autori non ci capiscono più nulla, un pò perchè la smania del soldo vince sulle idee e sulla qualità del prodotto.</p>
<p>Ce ne sarebbe da dire tanto ma poi in fondo basta immergersi nella visione. Chi ha visto e ha apprezzato sa di cosa parlo. Chi ancora non l&#8217;ha fatto potrà appurare coi suoi occhi e le sue orecchie. Mi limito a elencare i cinque punti chiave che elevano Breaking Bad a prodotto CULT forse come nessun altro prima:</p>
<ol>
<li>E&#8217; <strong>autorevole</strong><br />
non siamo più al buonismo delle serie tv anni 80 o 90. Qui è subito chiaro che non si scherza e non c&#8217;è limite al peggio (o al meglio). Nessuno sconto per nessuno. Ed è lì che rimani sempre sulle spine perchè non sai mai come andranno le cose un secondo dopo. Spara o no? Muore o resta vivo? Lo fa o non lo fa? Bastano alcuni sguardi e te la fai nelle mutande.</li>
<li><strong>Realistico</strong>. Sempre.<br />
prendi Lost. Storia fighissima. Almeno agli inizi. Ma ci trovi le top model in canotta con la teenager che si trucca e prende il sole a due giorni da un disastro aereo.<br />
Qui invece tutto ha un senso (escludendo l&#8217;ultimissima soluzione alla McGyver per cui son disposto a chiudere un occhio grazie all&#8217;autorevolezza del punto uno). Cinica e cruda realtà di un mondo non lontano dal nostro. Drammi, gioie e dolori familiari che ci toccano e sensibilizzano. Una recitazione monumentale per cui non sapresti stabilire a chi daresti personalmente il tuo Emmy: Bryan Cranston o Aaron Paul? Per non parlare degli altri&#8230;</li>
<li><strong>Completo</strong><br />
parte che sembra quasi (QUASI) una commedia. Si ride spesso ma con riso amaro. E&#8217; drammatico. Senza il minimo dubbio. E lo è sempre di più. Clamorosamente nelle ultime tre puntate. E&#8217; persino splatter. Ma anche thriller: quanti colpi di scena? Ansie? E&#8217; tutto là dentro.</li>
<li><strong>Coerente</strong><br />
Lost si è autolesionato in modo assurdo. E un pò tutte le serie TV rischiano di perdere il filo. Per la lunghezza. Per i soldi che arrivano a valanghe, se all&#8217;inizio centri la storia giusta. Perchè non puoi essere sempre al 100% in 45 minuti a puntata per 62 episodi. Invece Breaking Bad compie un miracolo: rimane sè stesso fino alla fine. I personaggi si evolvono. Maturano, cambiano in funzione di eventi incredibili come succederebbe nella realtà, ma senza mai stravolgersi con soluzioni insensate. Tutto ha una logica e la prima cosa che si pensa alla fine è: Gilligan aveva in mente tutto fin dall&#8217;inizio. Se l&#8217;era studiata proprio così.</li>
<li>E&#8217; dannatamente <strong>cool</strong><br />
Si, proprio COOL. Figo. Riprese da posti impossibili. Grandangolare e time-lapse a go-go. Non ricordo una sola canzone o musica stonata con la scena. Citazioni esemplari. Una lentezza meravigliosa, silenzi che valgono mille parole, sguardi intensi e azione frenetica nei momenti salienti. Dubbi mistici: chi è alla fine il vero protagonista? White o Jesse? Chi il vero figo della situazione? White o Hank? Chi il personaggio mito? Saul o Mike? Straordinario.</li>
</ol>
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